venerdì 21 giugno 2019

Frederic Massara è il nuovo Direttore Sportivo

AC Milan comunica che affiderà, a partire dal 1° luglio p.v., il ruolo di Direttore Sportivo della Prima Squadra a Frederic Massara, il quale riporterà direttamente al Direttore Sviluppo Strategico Area Tecnica del Club, Paolo Maldini.
Massara, nato a Torino l'11 novembre 1968, da calciatore ha collezionato 221 presenze tra Serie A e B con all'attivo 25 gol. Terminata la carriera agonistica, ha iniziato quella di vice-allenatore per poi collaborare, da dirigente, con Palermo e Roma, prima di conseguire il patentino da Direttore Sportivo nel maggio 2011 con la brillante valutazione di 110/110. Ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo della Roma nel 2016 prima di iniziare una nuova avventura, dall'agosto 2017 al marzo 2018, nell'Area Tecnica del Jiangsu Suning. Nel giugno 2018 è tornato alla Roma nella veste di Coordinatore dell'Area Tecnica, per poi ricoprire nuovamente il ruolo di Direttore Sportivo della Società. Massara entrerà a far parte del mondo rossonero per tutte le operatività tecnico-sportive.
"Siamo molto felici di accogliere Frederic nel nostro team di lavoro - ha dichiarato il Direttore Sviluppo Strategico Area Tecnica Paolo Maldini - Grazie alla sua preparazione, serietà e professionalità sarà un valore aggiunto per il Milan e sarà funzionale alle strategie da intraprendere nel nostro percorso di crescita". (acmilan.com)

martedì 18 giugno 2019

Il Milan cerca l’accordo con l’Uefa: niente Europa League ma più tempo per i conti a posto



Gli avvocati del club a Nyon dalla Camera Giudicante: la sanzione dell’esclusione dalla coppa è il prezzo per rinviare il pareggio di bilancio, richiesto entro il 2021

18 giugno - 17:37 - MILANO
Gli avvocati del Milan sono a Nyon a parlare con i giudici della Camera Giudicante. L’obiettivo è chiedere di essere condannati subito, con la possibile pena dell’esclusione dall’Europa League, il che farebbe decadere automaticamente il precedente ricorso al Tas contro la prima sanzione (squalifica a tempo). Il club accetterebbe la sanzione immediata di esclusione dalle coppe ricevendo in cambio una dilazione dei tempi di rientro imposti dal Fair Play finanziario, che oggi non consentirebbe al Milan di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2021. (Gazzetta.it)

Obiettivo Mario Rui: chi partirà per fargli spazio


Mario Rui, in uscita dal Napoli, potrebbe arrivare al Milan. Per fargli spazio il club rossonero dovrà vendere un terzino sinistro: ecco chi
Ieri Mario Giuffredi ha incontrato il Milan. Le parti hanno discusso di Veretout, ma non solo. Nel mirino rossonero c’è anche un altro assistito dell’agente: Mario Rui. Il terzino sinistro lascerà il Napoli e potrebbe accasarsi a Milano.

Come spiega il Corriere dello Sport, i rossoneri devono prima cedere un terzino sinistro. Ricardo Rodriguez è il titolare quindi non è sul mercato, mentre Laxalt e Strinic potrebbero essere sacrificati, soprattutto quest’ultimo, che non ha mai giocato per problemi al cuore. (calcionews24.com)

MIGLIOR PARATA 2018/19: I QUARTI DI FINALE Portieri protagonisti: da scegliere l'intervento più bello tra i pali

Gigio Donnarumma, Reina e Korenciova: saranno loro a contendersi il premio di miglior parata rossonera della stagione. Tra i diversi grandi interventi - a volte dei veri e propri miracoli - fatti nel 2018/19, sia della Prima squadra maschile che femminile, ne abbiamo scelti otto. A voi la scelta, per cominciare a giocare e decidere i Quarti votando attraverso i social ufficiali AC Milan di , e . Donnarumma su Iago Falque (Milan-Torino) vs Donnarumma su Schick/Dzeko (Roma-Milan) Korenciova su Codecà (Milan-Mozzanica) vs Korenciova su Aluko (Juve-Milan) Donnarumma su Lazovic (Milan-Genoa) vs Korenciova su Boni (Chievo-Milan) Reina su Immobile (Milan-Lazio) vs Donnarumma su Djuricic (Milan-Sassuolo)

lunedì 17 giugno 2019

Milan, Sacchi: 'Giampaolo è uno stratega, Maldini pronto per fare il dt'

A margine della presentazione del suo libro, incentrato sulla prima Champions League vinta alla guida del Milan, Arrigo Sacchi ha parlato, oltre che di quella mitica squadra, della scelta fatta dall'attuale società di affidare la panchina a Marco Giampaolo. LA PRIMA CHAMPIONS COL MILAN - "L'aver giocato bene e i riconoscimenti ricevuti dopo. Dicono che ci sia una connessione fra la grandezza del sogno e i risultati: né io né i giocatori avremmo mai immaginato riconoscimenti questo tipo che devono essere un orgoglio per tutto il nostro movimento calcistico. Sono anche la dimostrazione che tutti un giorno possono sperare nella realizzazione di un sogno". GIAMPAOLO SCELTA GIUSTA? - "Ci sono tante categorie di allenatori e Giampaolo fa parte di quella categoria di allenatori che hanno l'ambizione di essere degli strateghi, ovvero lo sceneggiatore e il regista di una squadra come il Milan". MALDINI PRONTO PER ESSERE DT DEL MILAN? - "Assolutamente sì".

Milan, senti Giampaolo: 'In Italia i top player fanno la differenza, ma le idee aiutano. Vi svelo il mio sogno'

Marco Giampaolo, ex allenatore della Sampdoria, prossimo a sedersi sulla panchina del Milan, è stato premiato oggi dall'Associazione Italiana Allenatori Calcio di Arezzo con il Timone d'Oro. Queste le sue parole: "Samp? Sono stati tre anni intensi, formativi, dove ho avuto la possibilità di lavorare nella costruzione di una idea, un pensiero calcistico. La società mi ha messo nelle condizioni ideali di allenare e ho avuto la fortuna di allenatore giocatori importanti, che anche oggi sono nei migliori club di Italia ed Europa. Quindi è stato formativo, il tutto in un ambiente dove si può lavorare davvero bene". SU SARRI - "Maurizio è uno dei migliori insegnanti di calcio a livello europeo, è uno studioso, è uno che ricerca, si è fatto da solo. Ha dedicato la sua vita al calcio, alla ricerca delle innovazioni, c'è grande stima da parte mia e si è meritato tutto quello ha conquistato. Lui e Conte tornano dopo esperienza importanti all'estero, parliamo di due allenatori che lo hanno dimostrato in maniera tangibile". SULLA SERIE A - "Il campionato italiano negli ultimi anni è diventato più difficile, è cambiata la mentalità con cui gli allenatori vanno a giocarsi le partite, anche le piccole hanno assunto la mentalità giusta. Poi la differenza la fanno sempre i calciatori di alto livello, ma alcune volte le idee possono ridurre il gap". SULL'UNDER 21 - "La Nazionale Under 21 è composta da calciatori che giocano con buona continuità nei rispettivi club, segno che da questo punto di vista le società hanno investito di più nelle capacità dei giovani. La partita di ieri sera lo ha dimostrato, contro una squadra molto forte. Bisogna mettere a frutto le esperienze, positive o negative, si creano luoghi comuni e difficoltà durante il percorso ma non bisogna mai perdere di vista chi sei. Non si finisce mai di imparare". SUL TRADIMENTO DEI TECNICI - "Concetto vetusto e superato, gli allenatori danno tutto per il club in cui lavorano, si consumano. È sempre la passione a predominare, il tradimento è un concetto vetusto". LE ITALIANE IN EUROPA - ""La Champions non è mai una competizione semplice, l'Inghilterra vince ma non so se è una questione di disponibilità economica, può essere. Ma non è detto". IL SUO SOGNO - "​E' sempre stato quello di divertirmi allenando una squadra di calcio. Quando questo perde l'aspetto ludico e diventa pesante, ci son problemi. Poter allenare 'divertendosi' è già un sogno e io rincorro sempre quella condizione lì".

Oggi l’incontro con l’agente di Veretout, poi si punta Sensi

Il Milan non lascia, anzi, raddoppia. Dopo aver chiuso l’acquisto di Rade Krunic, Maldini e Boban sono pronti per piazzare un altro colpo a centrocampo. Come spiega la Gazzetta dello Sport, in sede è atteso oggi Mario Giuffredi, agente diVeretout e Mario Rui. Profili graditi al club, ma solo durante l’appuntamento si capirà se l’interesse può trasformarsi in trattativa vera e propria. Il centrocampista viola considera finita la sua esperienza a Firenze e per questo ascolta con interesse le offerte che gli arriveranno. Arrivasse quella del Milan di Maldini e Boban, passerebbe subito in testa alle altre. Capitolo Sensi, la trattativa prosegue e proseguirà ancora oltre in settimana: se i vari impegni lo permetteranno è in programma un incontro tra le società, il primo diretto. Al momento è fissato tra giovedì e venerdì. (calcionews24.com)

Gazzetta: Ecco il metodo Giampaolo: droni, sedute video e tattica a valanga


La tesi di Coverciano dell'allenatore abruzzese svela i suoi dogmi

Sedute video, perché "l’utilizzo di immagini opportunamente selezionate rappresenta per me un vero e proprio mezzo di allenamento, al pari di una seduta in campo", droni per riprendere i lavori e analizzarli, il rapporto chiave con lo staff medico "che ha una grande importanza nell’economia della stagione". E tanta, tantissima tattica: fino allo sfinimento, se necessario. È il metodo di lavoro di Marco Giampaolo, prossimo allenatore del Milan: a queste e altre novità dovranno abituarsi Romagnoli e compagni da inizio luglio in poi. Come svela l'articolo pubblicato sulla Gazzetta oggi, tutto è contenuto nella tesi che l'ex tecnico della Sampdoria ha presentato all'esame di Coverciano nel 2007, quando Giampaolo conseguì il patentino insieme all'amico Sarri. (gazzetta.it)

domenica 16 giugno 2019

Milan su Laborde, parla l'intermediario: "Costa 15 milioni di euro"

Gaëtan Laborde è finito nelle cronache di mercato del Milan. L’attaccante del Bordeaux, che il futuro ds rossonero Frederic Massara seguiva già ai tempi della Roma, è sul mercato e piace in Italia. Nelle scorse ore è stato accostato anche al Milan. Ai microfoni di Milannews.it ha parlato l'intermediario che ha il mandato per l’Italia, ovvero l’agente FIFA Francesco Miniero. Che tipo di giocatore è Laborde? “La sua posizione ideale è quella di seconda punta. Mancino naturale, anche se calcia bene con tutti e due i piedi. Ha già giocato come prima punta e come esterno alto in un attacco a tre”. Dunque si troverebbe bene nel modulo di Giampaolo? “Direi proprio di sì. Ha le qualità per giocare nel 4-3-1-2 di mister Giampaolo e potrebbe fare una bella coppia con Piatek”. Quanto chiede il Bordeaux per il suo cartellino? “La base per il cartellino è di 15 milioni, ma dipenderà molto anche dagli interessamenti concreti da parte delle società che hanno chiesto informazioni su di lui. Il club lo ha preso tra i 4 e i 5 milioni e potrebbe fare una grossa plusvalenza. Non credo che il Bordeaux farà muro”. (tuttomercatoweb.com)

acmilan - L'analisi tattica di Ganz: la stagione

Con il terzo e ultimo capitolo, dopo aver analizzato il collettivo e i singoli, abbiamo messo sotto osservazione il 2018/19 in generale ma anche in particolare, evidenziando qualche differenze rispetto al 2017/18. La prima differenza la si legge guardando la classifica: i rossoneri, rispetto alla scorsa stagione, hanno totalizzato quattro punti in più in campionato. Non sono bastati per qualificarsi in Champions League, ma sono un passo in avanti di buon auspicio. Come spiega Maurizio Ganz, in veste di tattico di Milan TV. Con il terzo e ultimo capitolo, dopo aver analizzato il collettivo e i singoli, abbiamo messo sotto osservazione il 2018/19 in generale ma anche in particolare, evidenziando qualche differenze rispetto al 2017/18. La prima differenza la si legge guardando la classifica: i rossoneri, rispetto alla scorsa stagione, hanno totalizzato quattro punti in più in campionato. Non sono bastati per qualificarsi in Champions League, ma sono un passo in avanti di buon auspicio. Come spiega Maurizio Ganz, in veste di tattico di Milan TV. Infine, una menzione a tesa per Bonaventura e Romagnoli. Jack perché, a causa dell'operazione al ginocchio di fine novembre, di fatto non c'è mai stato ed è stata un'assenza pesante. Alessio perché, da capitano, si è confermato una presenza fondamentale. Per Maurizio Ganz "ha dimostrato personalità e carattere, un leader per la difesa" ed è stato il giocatore rossonero che ha sorpreso di più. Fonte: AcMilan.com 

Tuttosport - Milan, tutto su Torreira: servono 40 milioni, Kessié possibile contropartita

Dovrebbe essere Lucas Torreira il colpo del mercato milanista. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il playmaker è stato indicato da Giampaolo come l’elemento cardine per il suo gioco. Stando all’indiscrezione, la dirigenza rossonera si è convinta che vale la pena assecondare il nuovo allenatore, visto che, in fondo, non ha fatto chissà quali richieste. ALMENO 40 MILIONI - La volontà del giocatore - che non è entusiasta della Premier e tornerebbe volentieri in Italia - potrebbe fare la differenza. Tuttavia, la trattativa si preannuncia complicata: l’Arsenal, infatti, non ha alcuna intenzione di privarsi del giovane uruguaiano e comunque non lo lascerà partire per meno di 40-45 milioni. Troppi per il Milan, che deve sempre fare i conti con la Uefa e il Fair Play Finanziario. CONTROPARTITA - I vertici di via Aldo Rossi sono al lavoro per trovare i soldi necessari. L’inserimento di una contropartita tecnica gradita ai Gunners potrebbe far abbassare l’esborso cash. Tra le idee che stanno emergendo, c’è quella di inserire il cartellino di Kessié, che ha un buon mercato in Premier: la valutazione del centrocampista ivoriano è di circa 30 milioni.

Ag. Praet a CM: 'Tanti club su di lui, ma il Milan ha un grande nome. Tutti sanno che Giampaolo...'

l Milan non si fermerà al colpo Krunic per il centrocampo, servirano altri nuovi acquisti adatti al credo tattico di Giampaolo. Tra questi potrebbe esserci Dennis Praet, mezzala o trequartista classe 1994 che tanto piace al futuro tecnico rossonero. Per saperne di più, Calciomercato.com ha intervistato in esclusiva il suo agente Martin Riha. Riha, il Milan pensa a Dennis Praet. Ci sono stati dei contatti con il club rossonero? "Tutti sanno cosa pensa Giampaolo di Dennis. Per il momento non posso dire altro". Direbbe di sì al Milan? "Il Milan è un brand importante, ha un grande nome. Ma altri club anche fuori dall'Italia hanno manifestato un certo interesse". Tra questi c'è l'Arsenal, vero? "Non voglio aggiungere altro adesso, credo possiate comprendere. Dennis è un giocatore completo e pronto per passare in un top club". Quando pensa che verrà deciso il suo futuro? "Nel giro di qualche settimana, gli interessamenti ci sono". (calciomercato.com)

sabato 15 giugno 2019

VivoPerLei, un blogger del Milan esulta per Boban: 'Lassù qualcuno ci ama...'

Vivo x Lei, dal 2008, è la piattaforma di blog scritti dai lettori di calciomercato.com. Per poter scrivere, è necessario registrarsi. Gli articoli passeranno poi attraverso il giudizio della Redazione. Sono tre i Trofei messi a disposizione dei blogger: il Trofeo della Critica, il Trofeo del Debuttante e il Trofeo per il vincitore del mese. Ogni mese, inoltre, sono premiati anche il secondo e il terzo posizionato nella classifica mensile. Per provare a guadagnare con i propri articoli basta registrarsi e iniziare a scrivere! In questo spazio quotidianamente vengono inseriti i pezzi che hanno suscitato particolare interesse nella Redazione. Vi proponiamo l'articolo scritto dal blogger milanista Heaven and Hells a proposito del ritorno in rossonero di Zvonimir Boban: ​https://vivoperlei.calciomercato.com/articolo/lassu-qualcuno-ci-ama

UFFICIALE, Giampaolo rescinde con la Sampdoria: è pronto per il Milan

Era nell'aria da giorni, ora è ufficiale. Marco Giampaolo ha rescisso consensualmente il contratto che lo legava alla Sampdoria. Lo ha comunicato il club doriano con una nota ufficiale sul sito del club. Ora il tecnico è libero e pronto a divenire il nuovo allenatore del Milan, con il quale dovrebbe accordarsi per un biennale con opzione per il terzo anno, a 2 milioni di euro netti a stagione. IL COMUNICATO DELLA SAMPDORIA - "Il presidente Massimo Ferrero e Marco Giampaolo comunicano che sono stati completati tutti i passaggi per la risoluzione consensuale del contratto che legava l’allenatore all’U.C. Sampdoria fino al ‪30 giugno 2020‬. "Ringraziamo Marco per le tre stagioni con noi – sottolinea il presidente -. Siamo cresciuti insieme, ci siamo tolti delle belle soddisfazioni e ora gli auguriamo buona sorte per il proseguimento della sua carriera. Giampaolo è cresciuto con noi ed è stato un passaggio importante per lo sviluppo del progetto tecnico del nostro club». «Ringrazio il presidente Ferrero e tutta la Samp per tre stagioni indelebili – commenta Giampaolo -. Sono stato bene a Genova e siamo stati bene insieme. Il mio grazie a tutti i dirigenti, i collaboratori, i dipendenti del club e ai calciatori che hanno condiviso con me questo percorso costruito sul lavoro e sulla dedizione. Resterete nel mio cuore come tutti i tifosi blucerchiati». Insieme con Giampaolo hanno risolto i loro contratti Francesco Conti, Fabio Micarelli, Salvatore Foti e Samuele Melotto. Anche a loro vanno i ringraziamenti della società per il lavoro svolto e un sincero in bocca al lupo". (calciomercato.com)

André Silva in vacanza aspettando il Milan e Mendes: il futuro è un rebus

In forma e sorridente, al mare, nonostante la seconda stagione deludente consecutiva. La prima con la maglia del Milan, la seconda con quella del Siviglia, in prestito dai rossoneri. Prima le vacanze, poi André Silva dovrà riattaccare la spina in cerca di riscatto. Riscatto, come quello pattuito proprio dal Milan col Siviglia un’estate fa: 4 milioni per il prestito, 39 per l’acquisto a titolo definitivo. Il direttore sportivo degli andalusi Monchi, però, ha già deciso: rispedirà il portoghese a Milano. Pochi, decisamente pochi gli 11 gol realizzati nelle 39 gare disputate (32 dall’inizio, 7 da subentrato). Di questi, tra l’altro, André Silva ne ha realizzati 9 nel 2018 e solo 2 nel 2019, che lo ha visto protagonista per l’ultima volta in campo il 4 aprile. Poi di André Silva si sono perse le tracce, ufficialmente per un problema al tendine rotuleo che lo ha costretto a saltare anche la Nations League (vinta dal suo Portogallo). "Non fingo di essere infortunato, ho la coscienza a posto - dichiarava André Silva lo scorso 15 maggio -. Futuro? Sono un giocatore del Milan".

TUTTE LE IPOTESI - André Silva aveva già capito che non sarebbe stato riscattato dal Siviglia. La sua avventura in Andalusia è terminata, ora il portoghese farà ritorno al Milan, dove troverà il nuovo allenatore Marco Giampaolo al posto di Rino Gattuso. Il tecnico lo valuterà durante i primi giorni di ritiro, ma l’acquisto dell'indiscusso leader d'attacco Piatek e la presenza di Cutrone in rosa spingono André Silva ancora alla porta di Milanello. Inutile nascondersi, il portoghese - pagato 38 milioni di euro due anni fa dal Porto - si è svalutato e lo sa anche il suo potentissimo procuratore, Jorge Mendes. L’idea comune è quella di trovare un club che permetta ad André Silva di giocare con continuità, soprattutto in vista dell’Europeo 2020, in cui il suo Portogallo si presenterà da campione in carica. Tre su tutte le piste che Mendes ha sondato per il classe 1995: Valencia, Monaco e Wolverhampton. Difficile generare una plusvalenza, visto che con ammortamenti vari servirebbero minimo 25-30 milioni, ma il Milan ci spera e​ confida nel lavoro di Jorge Mendes. A oggi, il futuro di André Silva è un vero e proprio rebus. (calciomercato.com)

Milan, Cutrone non è più intoccabile

Patrick Cutrone potrebbe davvero dire addio al Milan in questa finestra di mercato; l'attaccante, infatti, è finito ai margini del progetto tecnico rossonero, con il club che è pronto ad utilizzarlo come pedina di scambio per uno scambio per arrivare ad un centrocampista.

Milan, non solo Lovren: anche un attaccante croato nel mirino di Boban

Il Milan sta seguendo con interesse Lovren e Kramaric, entrambi connazionali di Boban. Come riporta Tuttosport, ieri in via Aldo Rossi c’è stato un vertice tra la dirigenza milanista e Vlado Lemic, intermediario per il difensore del Liverpool. Ai rossoneri interessa anche l’attaccante di proprietà dell’Hoffenheim. (tuttomercatoweb.com)

Milan, non tramonta l'idea Schick

Il Milan continua a guardare in casa della Roma per il futuro; Marco Giampaolo, infatti, sarebbe felice di riabbracciare Schick, che con la maglia della Sampdoria ha toccato i punti più alti della sua carriera. La trattativa, anche se complicata, resta viva, con i rossoneri che spingono. (tuttomercatoweb.com)

Milan, il Sassuolo vuole Cutrone in cambio di Sensi

Il Milan sogna Lucas Torreira, ma in mezzo al campo la pista principale è quella che porta a Stefano Sensi. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la novità è che il Sassuolo ha chiesto la disponibilità a Patrick Cutrone. Il giovane rossonero ora è concentrato solo sull’Europeo Under 21, dopo di che valuterà la situazione. (tuttomercatoweb.com)

Milan, il PSG ha pronta l'offerta per Donnarumma

Secondo La Stampa, la cessione più probabile in casa Milan è quella di Gigio Donnarumma. Il PSG ha pronta un'offerta da circa 60 milioni di euro per acquistare il portiere rossonero.

Il possibile Milan di Giampaolo


Manca solo l'ufficialità, che sembra imminente, alla giuda del Milan la prossima stagione ci sarà Giampaolo.
Chi arriverà durante questa fase di mercato? Che modulo adotterà? Chi preparerà le valigie,chi si confermerà in rossonero, e chi accoglieremo con calore.
Proviamo ad analizzare la situazione.
Analizziamo un possibile 4-3-1-2, tra i pali probabilmente troveremo l'esperienza di Reina, dopo le voci su Donnaruma al PSG, a malincuore dei tifosi, la sua partenza potrebbe portare la società movimenti di mercato importanti.
In difesa spunta il nome di Lovren dal Liverpool in mezzo insieme alla riconferma del capitano. Sulla fascia destra si attende un grande ritorno in campo di Andrea Conti e sulla fascia sinistra piace Mario Rui.
In centro campo dopo l'acquisto avvenuto in settimana di Krunic dall'empoli, si stanno analizzando nomi come Veretour, Sensi e Torreira.
La grande riconferma potrebbe essere Paquetà, da definire invece il futuro di Kessie, Chalanoglou, Suso e il quasi certo addio di Bakayoko.
Pochi dubbi in attacco che salvo sorprese saranno riconfermati Piatek e Cutrone.

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venerdì 14 giugno 2019

Gazidis su Maldini e Boban: "Sono molto emozionato"


Anche l'ad del club rossonero, Ivan Gazidis, ha commentato sul sito ufficiale del club le nuove nomine: "Sono molto emozionato nel dare il bentornato a Zvone nella sua Casa, nel nostro Milan. Per le sue caratteristiche, la sua esperienza e le sue capacità, sono certo che contribuirà in modo determinante alla crescita della nostra Area Sportiva e garantirà un valore aggiunto determinante nelle relazioni del nostro Club con le maggiori istituzioni calcistiche. Insieme a Paolo Maldini ho al mio fianco due manager di indiscussa qualità e competenza, in grado di trasferire la nostra visione e fare le scelte più adeguate per costruire un Milan sempre più competitivo e di successo". Su Maldini: "Paolo esprime qualità e valori che sono alla base del nostro Club - spiega Gazidis -. Sono felice di averlo alla guida della nostra Area Sportiva. Con lui potremo puntare alla costruzione di un Club moderno formato da professionisti di altissima qualità. Sarà un cammino che faremo insieme, per un progetto impegnativo ma avvincente che richiederà grandi energie e dedizione. Sono certo che saprà trasferire la sua esperienza, la sua visione e la sua leadership. Paolo è parte integrante del Milan e conosce la via per arrivare al successo. Sarà per tutti un importante punto di riferimento". (sportmediaset.it)

Contatto in sede con gli agenti di Lovren




Nuovo contatto tra il Milan e l'entourage di Dejan Lovren, difensore del Liverpool che piace molto ai rossoneri. I rappresentanti dei croati - secondo quanto appreso - sono stati infatti questa mattina a Casa Milan per un colloquio con la dirigenza milanista. (tuttomercatoweb.com)

Boban rivela: 'Mi ha chiamato Maldini, sono volato di notte a casa sua. Amo il Milan, impossibile dire no'


Zvonimir Boban, nuovo Chief Football Officer, del Milan, parla al sito ufficiale del club rossonero: "Sono molto felice di tornare nel mio amato Milan cercando di dare il mio contributo per riportarlo lì dove deve essere. Deve essere un club protagonista e vincente, perché questa è l'unica natura della sua storia. Ed è la natura del tifo dei nostri tifosi. Darò tutto me stesso per questa causa e per i nostri colori rossoneri. Quando Paolo mi ha chiamato per avere la mia disponibilità, sono salito in macchina e sono andato a Milano a casa sua, in piena notte, per capire lo stato delle cose. Dopo aver parlato con Ivan e la proprietà, tutto era chiaro ed eccomi qua, nella città, nel mio Club che amo e nella terra che mi ha dato tanto. Spero di poter ripagare tanta fiducia. Devo anche ringraziare il Presidente della FIFA Gianni Infantino che, seppur interista, è stato un vero amico e ha capito che questa era una chiamata simile a quella sua di tre anni fa. Impossibile dire di no. Forza Milan!". (calciomercato.com)

Paolo Maldini è il nuovo direttore tecnico


AC Milan comunica di aver affidato a Paolo Maldini il ruolo di Direttore Tecnico del Club. In questa nuova veste lavorerà a stretto contatto con il nuovo Chief Football Officer Zvonimir Boban.

L'ex capitano rossonero, dopo venticinque anni di gloriosa carriera da giocatore, passa così dal ruolo di Direttore dello Sviluppo Strategico dell'Area Sportiva alla Direzione Tecnica della stessa, occupandosi pertanto di tutte le sue attività e le priorità del momento, rappresentate dalla campagna trasferimenti, la pianificazione dei vari settori in vista del raduni estivi e degli impegni di precampionato.

"Paolo esprime qualità e valori che sono alla base del nostro Club - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di AC Milan Ivan Gazidis - Sono felice di averlo alla guida della nostra Area Sportiva. Con lui potremo puntare alla costruzione di un Club moderno formato da professionisti di altissima qualità. Sarà un cammino che faremo insieme, per un progetto impegnativo ma avvincente che richiederà grandi energie e dedizione. Sono certo che saprà trasferire la sua esperienza, la sua visione e la sua leadership. Paolo è parte integrante del Milan e conosce la via per arrivare al successo. Sarà per tutti un importante punto di riferimento". (acmilan.com)

Milan, ufficiale il ritorno di Boban in rossonero


L'ex giocatore rossonero torna in società come dirigente.

Questo il comunicato del club:

"AC Milan comunica la nomina di Zvonimir Boban come Chief Football Officer del Club. Boban sarà responsabile del coordinamento e della supervisione delle attività sportive, lavorando a stretto contatto con l'Amministratore Delegato Ivan Gazidis e il Direttore Tecnico Paolo Maldini.

Con 9 trofei vinti (fra cui la Champions League del 1994, la Supercoppa Europea 1994 e 4 Scudetti), 251 partite in rossonero e 30 gol, Zvonimir Boban appartiene all’Olimpo delle Glorie rossonere. Un vero leader in campo e fuori, è stato Capitano della Dinamo Zagabria (a soli 19 anni) e della Nazionale croata. Si è sempre distinto, non solo per le doti tecniche di raffinato trequartista, ma anche per la sua intelligenza tattica e personalità; tratti che ha saputo trasferire anche nella carriera manageriale culminata con la nomina, nel maggio 2016, di Vice Segretario Generale della FIFA, istituzione nella quale si è occupato di svariati progetti per lo sviluppo del calcio e delle competizioni, tra cui l’introduzione del VAR. Zvonimir Boban torna a Milano e a Milanello, al centro del progetto di crescita avviato da Elliott la scorsa estate, con un solo obiettivo: riportare il Milan nell’élite del calcio mondiale.

"Sono molto emozionato nel dare il bentornato a Zvone nella sua Casa, nel nostro Milan - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di AC Milan Ivan Gazidis - Per le sue caratteristiche, la sua esperienza e le sue capacità, sono certo che contribuirà in modo determinante alla crescita della nostra Area Sportiva e garantirà un valore aggiunto determinante nelle relazioni del nostro Club con le maggiori istituzioni calcistiche. Insieme a Paolo Maldini ho al mio fianco due manager di indiscussa qualità e competenza, in grado di trasferire la nostra visione e fare le scelte più adeguate per costruire un Milan sempre più competitivo e di successo".

Zvonimir Boban ha voluto raccontare le sue emozioni e spiegare i motivi della sua scelta: "Sono molto felice di tornare nel mio amato Milan cercando di dare il mio contributo per riportarlo lì dove deve essere. Deve essere un club protagonista e vincente, perché questa è l'unica natura della sua storia. Ed è la natura del tifo dei nostri tifosi. Darò tutto me stesso per questa causa e per i nostri colori rossoneri. Quando Paolo mi ha chiamato per avere la mia disponibilità, sono salito in macchina e sono andato a Milano a casa sua, in piena notte, per capire lo stato delle cose. Dopo aver parlato con Ivan e la proprietà, tutto era chiaro ed eccomi qua, nella città, nel mio Club che amo e nella terra che mi ha dato tanto. Spero di poter ripagare tanta fiducia. Devo anche ringraziare il Presidente della FIFA Gianni Infantino che, seppur interista, è stato un vero amico e ha capito che questa era una chiamata simile a quella sua di tre anni fa. Impossibile dire di no. Forza Milan!". (gianlucadimarzio.com)

Futuro incerto per Ricardo Rodriguez: due i nomi per rimpiazzarlo


Mario Rui e Luca Pellegrini sono due degli obiettivi del Milan per la fascia sinistra. Il Milan potrebbe cambiare volto, specialmente sulla corsia mancina difensiva. Secondo Il Corriere dello Sport, potrebbero esserci importanti novità nel corso del mercato.

La permanenza a Milano di Ricardo Rodriguez e Diego Laxalt non è infatti da considerarsi certa e i rossoneri potrebbero puntare su Rui o Pellegrini, quest’ultimo di proprietà della Roma. (calcionews24.com)

Capitolo uscite: chi rischia?

Rade Krunic è il primo rinforzo del Milan della nuova gestione tecnica affidata a Paolo Maldini, Zvone Boban e presto a Frederic Massara. Un colpo da 8 milioni di euro che potrebbe ridisegnare le gerarchie del centrocampo rossonero, destinato a una profonda rivoluzione anche alla luce dell'addii di Bakayoko, Montolivo, Bertolacci e Mauri e delle voci di mercato su Sensi, in entrata, su Kessie e Calhanoglu in uscita. Il trequartista turco è quello che, a dispetto della possibilità di reinventarsi mezzala o addirittura playmaker davanti alla difesa con l'arrivo in panchina di Marco Giampaolo, rischia maggiormente.

CALHA IN USCITA? - Con Paquetà pronto a essere lanciato nella sua posizione prediletta di rifinitore alle spalle di due attaccanti e Krunic che si candida a un ruolo di jolly, come alternativa al brasiliano ma anche come interno nella mediana a tre, non sarebbe assolutamente sorprendente se il Milan stesse creando i presupposti per trovare una nuova sistemazione a Calhanoglu, anche per questioni di bilancio. In Bundesliga e più recentemente in Premier League (Leicester su tutti) non mancano gli estimatori, a patto che sul tavolo di Maldini e del prossimo direttore sportivo Massara arrivi un'offerta non inferiore ai 20 milioni di euro.

TROPPE MEZZALI - In tutto questo ragionamento, non va dimenticato infatti che un calciatore dell'importanza di Bonaventura confidi di rientrare in pianta stabile nel prossimo autunno, una volta ristabilitosi dall'operazione al ginocchio. Troppi incursori, troppe mezzali con caratteristiche prettamente offensive: l'arrivo di Krunic è destinato a portare molti cambiamenti nel centrocampo rossonero. (calciomercato.com)

L'annuncio di Boban e Maldini può arrivare già oggi

Giornata importante in casa Milan, con l'annuncio di Zvonimir Boban e Paolo Maldini che potrebbe arrivare già oggi. L'ex numero 10 non ha più dubbi, sono stati tutti spazzati via dai suoi blitz milanesi e adesso è pronto a tornare alla base.
La FIFA - Mentre iniziava a rientrare al Milan lo stesso Boban doveva però concludere il suo rapporto, in modo indolore, con la FIFA e con Infantino, nonostante avesse ancora qualche progetto in ballo. Il fatto che l'annuncio sia imminente fa capire che il rapporto sia già stato interrotto. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport. (tuttomercatoweb.com)

Pronto l’assalto a Veretout: la Fiorentina pensa a Cutrone

Il Milan prepara l’assalto a Jordan Veretout. Il centrocampista francese è uno degli obiettivi per la nuova mediana rossonera. Secondo La Gazzetta dello Sport, i rossoneri potrebbero inserire nella trattativa anche Patrick Cutrone.

Il giovane centravanti piace molto a Vincenzo Montella, tecnico che dovrebbe essere confermato a Firenze e che lo ha lanciato in A con il Milan. La Fiorentina chiede 25 milioni per il suo centrocampista, una cifra elevata per i rossoneri. (calcionews24.com)

Krunic Milan: dove giocherebbe nel rombo di Giampaolo

Krunic dovrebbe essere il primo acquisto del Milan, si dice proprio su indicazione di Marco Giampaolo. Il bosniaco è reduce da un’ottima stagione ad Empoli dove ha mostrato le sue qualità, soprattutto offensive.

Sembra possedere le doti atletiche richieste per giocare con Giampaolo. Sarà interessante vedere il suo utilizzo. Se oggi sembra avere un po’ troppi limiti nel palleggio per fare la mezz’ala con lui, le sue spiccate doti nell’inserimento potrebbero renderlo un trequartista funzionale. (calciones24.com)

Gazzetta: Suso-Milan: l'incontro. A centrocampo piace Veretout, ma...


Rade Krunic ha messo d'accordo tutti. Piace a Boban, Giampaolo lo ha già allenato e l'operazione poco onerosa ha incassato subito il pollice in su di Gazidis. A centrocampo, però, il bosniaco non può essere l'unico rinforzo del Milan. Se ne sono andati in quattro (Bakayoko, Mauri, Montolivo e Bertolacci), qualcun altro dovrà arrivare. Sensi è la pista calda, Veretout l'altro "attenzionato", anche se la Fiorentina lo valuta 25 milioni di euro, prezzo giudicato eccessivo dai rossoneri. I viola però sono interessati a Cutrone, la cui cessione garantirebbe una plusvalenza pura ai rossoneri: si potrebbe trovare una quadra all'affare.


A proposito di nomi che potrebbero partire, ieri a Casa Milan si è presentato Alessandro Lucci, procuratore di Suso. Con l'agente dello spagnolo, Leonardo aveva interrotto i contatti e la cosa faceva pensare a una separazione inevitabile, anche per le richieste esose per il rinnovo. Il nuovo Milan ha invece di nuovo aperto le porte alla permanenza di Suso, sul quale però grava sempre la clausola da 40 milioni valida per l'estero. (gazzetta.it)

Mancano gli annunci ma Giampaolo e la dirigenza sono al lavoro

Il Milan inizia a prendere forma e in attesa degli annunci sono tutti già al lavoro. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport ormai mancano soltanto i dettagli ma sia la dirigenza, con Paolo Maldini nel ruolo di direttore tecnico, Zvonimir Boban in quello di uomo mercato e Fredrick Massara come direttore sportivo, che l'allenatore Marco Giampaolo sono già al lavoro.
Tempi lunghi - Se per i primi due l'annuncio arriverà tra oggi e domani per quel che riguarda ds e tecnico il tutto slitterà alla prossima settimana, quando finalmente tutto l'organigramma sarà al completo. (tuttomercatoweb.com)

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